Ci siamo.
Siamo alla fine arrivati a questa ultima settimana, la più difficile, la più faticosa, che passerà in un attimo. E non basterà il tempo per fare mille altre cose ancora.
I disegni sono pronti, il nero pure.
La campagna non ha più fiori spontanei, i nubifragi di qualche giorno fa hanno provveduto a spennare quei pochi che non erano ancora sfioriti e, a parte qualche semetto verde o secco, dovremo affidarci solo alla generosità dei proprietari dei giardini o andare in trasferta "alla ricerca della ginestra perduta".
Di sicuro il blog verrà trascurato, almeno fino a domenica sera, forse meglio lunedì, perciò, per ora, un augurio a tutti gli infioratori bolsenesi.
L'appuntamento è alla Messa dei Fiori di giovedì 11 alle ore 19:00 e, naturalmente, a domenica 14 per l’Infiorata del Corpus Domini di Bolsena, la città del Miracolo.
Invito tutti i possessori di macchine fotografiche a scattare tante foto e ad approfittarne per partecipare al Concorso Fotografico.
Se volete sperimentare questa particolare forma d’arte effimera: contattateci.
Se volete regalarci, fornirci, elargirci fiori di qualsiasi tipo, non esitate neanche un secondo: CONTATTATECI.
E magari scrivete due righe su questo blog al posto nostro, che non abbiamo tempo.
Vi aspettiamo a Bolsena.
Grazie a tutti.
BUONA INFIORATA
Opera dei Fiori
L'Opera dei Fiori è una libera associazione senza fini di lucro, che si occupa di arte, cultura, tradizioni popolari. Creata con l'intento di valorizzare e pubblicizzare l'Infiorata artistica di Bolsena, tra le più antiche e lunghe al mondo, l'associazione estende i suoi interessi a tutte le forme artistiche e culturali e alle attività e iniziative ad esse legate. I fiori protagonisti dell'infiorata ed i fiori come simbolo della rigenerazione della natura, con le loro molteplici forme e fragranze, i mille colori e sfumature, sono l'emblema che contraddistingue e identifica l' associazione "Opera dei Fiori".
Post e Commenti
lunedì 8 giugno 2009
giovedì 28 maggio 2009
Infiorata di Bolsena - qualche dettaglio tecnico
Molti dei visitatori di questo blog, cercano informazioni sulle tecniche per effettuare l'infiorata o idee per i disegni da realizzare. Ecco qualche informazione sull’Infiorata di Bolsena, anche se regole precise o regolamenti scritti da noi non esistono ed ogni gruppo prepara materiali e disegni secondo le proprie preferenze.
I disegni possono essere dei lunghi tappeti, delle guide, che vanno ad abbellire i vicoli più stretti del percorso, oppure, dove lo spazio lo permette, dei grandi quadri, anche di notevoli dimensioni. I temi sono a scelta dei disegnatori ed in genere sono di carattere religioso, con figure o soggetti simbolici, motivi geometrici o floreali, oppure ispirati o tratti da celebri opere d'arte. In tutti i casi le composizioni si rifanno alle tecniche delle vetrate artistiche e del mosaico, evidentemente tradotte in petali di fiori. La luce, invece di filtrare attraverso la trasparenza del vetro, si riflette sui petali esaltando le loro mille sfumature naturali. E quel che la vista non coglie è compensato dal profumo dei fiori che fino dalle prime ore del mattino si diffonde intensamente per tutto il paese.
Il materiale naturale che si dispone pazientemente e accuratamente, un po’ come le tessere del mosaico, è dunque costituito esclusivamente da petali, infiorescenze, semi, foglie ed altre essenze, ancora per la maggior parte raccolti nelle campagne e nei giardini bolsenesi, mentre l’unico materiale non fiorito che si adopera nella nostra infiorata, è un impasto di segatura finissima tinta con colorante nero (ognuno ha la sua "ricetta") e disposta in righe sottili in sostituzione del segno della matita sul foglio o meglio della lamina nella legatura a piombo delle vetrate artistiche. Il sottile segno nero, anche dove non serve a separare colori diversi, imprime all’opera una consistenza e una definizione di grande effetto decorativo.
Fiori, semi e foglioline maggiormente usati sono la ginestra (e ginestrone) per il giallo, rose e garofani per il rosso, il rosa e il bianco, fiori d’acacia per il bianco-avorio e foglie per il verde; i semi del fojone, cioè dell' acetosa, un’erba spontanea facilmente reperibile nelle campagne intorno al Lago, si usano da freschi per un bel punto di verde chiaro e per il marrone da essiccati. Papaveri per il rosso acceso, fiordalisi per un azzurro stupendo, la veccia per il viola-blu. Le ortensie, in tutte le loro meravigliose sfumature. Le infiorescenze del castagno, dell’ontano, della betulla, le spighe di grano, gli aghi di pino, le code-di-topo per effetti particolari. Le foglie di olivo e di mimosa per diverse tonalità di verde; semi di miglio, lenticchie, orzo perlato, panìco ed altri semini per rifiniture o sfumature e centinaia di altri fiori spontanei e dei giardini per i quali sarebbe impossibile fare un elenco completo, anche perché spesso certe specie sono usate soltanto da alcuni infioratori.
Il bozzetto del disegno è conservato in genere dal capo-gruppo, qualche volta eseguito da un disegnatore di fiducia, ed esibito con l’effetto sorpresa-meraviglia proprio nel momento e nel luogo dove sarà realizzato in parecchie e faticosissime ore.
L’unica sostanza preziosa che si spruzza sulle composizioni in fase di realizzazione o in attesa del passaggio della Processione, è l’acqua fresca per mantenere ed appesantire i petali e per la gioia degli infioratori che subiscono volentieri lo stesso trattamento conservante.
Passata la Processione, tutti a casa, sperando che siano state fatte delle belle fotografie.
Chi volesse altre informazioni più precise o dettagli particolari, può scrivere su questo blog o all'indirizzo di posta indicato qui a destra, ma sarebbe molto, molto meglio venire a vedere direttamente l'Infiorata di Bolsena.
I disegni possono essere dei lunghi tappeti, delle guide, che vanno ad abbellire i vicoli più stretti del percorso, oppure, dove lo spazio lo permette, dei grandi quadri, anche di notevoli dimensioni. I temi sono a scelta dei disegnatori ed in genere sono di carattere religioso, con figure o soggetti simbolici, motivi geometrici o floreali, oppure ispirati o tratti da celebri opere d'arte. In tutti i casi le composizioni si rifanno alle tecniche delle vetrate artistiche e del mosaico, evidentemente tradotte in petali di fiori. La luce, invece di filtrare attraverso la trasparenza del vetro, si riflette sui petali esaltando le loro mille sfumature naturali. E quel che la vista non coglie è compensato dal profumo dei fiori che fino dalle prime ore del mattino si diffonde intensamente per tutto il paese.
Il materiale naturale che si dispone pazientemente e accuratamente, un po’ come le tessere del mosaico, è dunque costituito esclusivamente da petali, infiorescenze, semi, foglie ed altre essenze, ancora per la maggior parte raccolti nelle campagne e nei giardini bolsenesi, mentre l’unico materiale non fiorito che si adopera nella nostra infiorata, è un impasto di segatura finissima tinta con colorante nero (ognuno ha la sua "ricetta") e disposta in righe sottili in sostituzione del segno della matita sul foglio o meglio della lamina nella legatura a piombo delle vetrate artistiche. Il sottile segno nero, anche dove non serve a separare colori diversi, imprime all’opera una consistenza e una definizione di grande effetto decorativo.
Fiori, semi e foglioline maggiormente usati sono la ginestra (e ginestrone) per il giallo, rose e garofani per il rosso, il rosa e il bianco, fiori d’acacia per il bianco-avorio e foglie per il verde; i semi del fojone, cioè dell' acetosa, un’erba spontanea facilmente reperibile nelle campagne intorno al Lago, si usano da freschi per un bel punto di verde chiaro e per il marrone da essiccati. Papaveri per il rosso acceso, fiordalisi per un azzurro stupendo, la veccia per il viola-blu. Le ortensie, in tutte le loro meravigliose sfumature. Le infiorescenze del castagno, dell’ontano, della betulla, le spighe di grano, gli aghi di pino, le code-di-topo per effetti particolari. Le foglie di olivo e di mimosa per diverse tonalità di verde; semi di miglio, lenticchie, orzo perlato, panìco ed altri semini per rifiniture o sfumature e centinaia di altri fiori spontanei e dei giardini per i quali sarebbe impossibile fare un elenco completo, anche perché spesso certe specie sono usate soltanto da alcuni infioratori.
Il bozzetto del disegno è conservato in genere dal capo-gruppo, qualche volta eseguito da un disegnatore di fiducia, ed esibito con l’effetto sorpresa-meraviglia proprio nel momento e nel luogo dove sarà realizzato in parecchie e faticosissime ore.
L’unica sostanza preziosa che si spruzza sulle composizioni in fase di realizzazione o in attesa del passaggio della Processione, è l’acqua fresca per mantenere ed appesantire i petali e per la gioia degli infioratori che subiscono volentieri lo stesso trattamento conservante.
Passata la Processione, tutti a casa, sperando che siano state fatte delle belle fotografie.
Chi volesse altre informazioni più precise o dettagli particolari, può scrivere su questo blog o all'indirizzo di posta indicato qui a destra, ma sarebbe molto, molto meglio venire a vedere direttamente l'Infiorata di Bolsena.
venerdì 17 aprile 2009
Primo Concorso Fotografico “OPERA DEI FIORI” di Bolsena - 2009
Primo Concorso Fotografico “OPERA DEI FIORI” di Bolsena - 2009
L'Associazione IDEA di Bolsena in collaborazione con l’Opera dei Fiori, col patrocinio del Comune di Bolsena e della Pro-Loco, nell'ambito delle manifestazioni per il Corpus Domini 2009, promuove ed organizza il Primo Concorso Fotografico “OPERA DEI FIORI” di Bolsena, avente per tema esclusivo l'Infiorata del Corpus Domini, che si svolgerà a Bolsena il 14 giugno 2009. Il Concorso è completamente gratuito, aperto a tutti i fotografi amatoriali, residenti in Italia o all'estero, che vorranno parteciparvi. Le finalità principali del Primo Concorso Fotografico “OPERA DEI FIORI” di Bolsena sono rivolte non tanto alla competizione fotografica, quanto e specialmente alla celebrazione e alla valorizzazione l’Infiorata di Bolsena.
Chiunque voglia partecipare può scaricare il REGOLAMENTO e la SCHEDA di partecipazione in formato .PDF cliccando su questo link:
Messaggio agli Infioratori
Questa è la copia del primo messaggio di "sensibilizzazione" che in questi giorni arriverà agli Infioratori bolsenesi. Se per qualche motivo non dovesse essere consegnato a tutti, vi preghiamo di segnalarcelo e di leggerlo qui. Grazie.
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A tutti gli infioratori di Bolsena.
Chi fa l’Infiorata a Bolsena per il Corpus Domini, sa quante difficoltà, quanta fatica, quanto dispendio di energia e denaro, questa manifestazione può costare. Perché l’Infiorata di Bolsena è diversa da tutte le altre: non ci sono premi, non ci sono finanziamenti, non ci sono riconoscimenti. E’ passione, è devozione, è tradizione pura.
E tra mille lamenti, mille arrabbiature, mille scoramenti, poi alla fine, la domenica della festa, l’Infiorata si fa, tutti gli anni, come per miracolo nella terra dei miracoli.
Questo invito agli infioratori parte dagli infioratori stessi, oltre i gruppi, lo sfinimento, i contrasti.
Giovedì 11 giugno alle 19:00 ci sarà la Messa dei Fiori degli infioratori, per festeggiare proprio chi fa l’Infiorata, chi sfoglia il fojone, chi raccoglie la veccia alle 5 di mattina, chi impasta la segatura nel garage sotto casa, chi riesce a stare curvo per più di dieci ore su un disegno che sembra non finire mai e chi ogni anno, fra mille, mille e mille vicissitudini compie il miracolo nella terra dei miracoli.
Non rinunciateci: questa è la NOSTRA festa.
Grazie a tutti.
http://bolsena-infiorata.blogspot.com
sabato 11 aprile 2009
domenica 22 marzo 2009
Dalle idee alla pratica. Corpus Domini 2009
Dalle idee alla pratica, ecco come procede la realizzazione delle proposte per la prossima festa del Corpus Domini e relativa Infiorata. Ricordiamo che l’Opera dei Fiori è una associazione di infioratori che si prefigge di migliorare e valorizzare l’Infiorata e la festa del Corpus Domini di Bolsena.
- Messa de
i Fiori. Con la collaborazione e disponibilità dei sacerdoti di Bolsena, è stata organizzata per giovedì 11 giugno (il giovedì canonico del Corpus Domini) una funzione che si terrà nella Basilica di Santa Cristina alle 19:00, prima della solenne Esposizione della Sacra Pietra. Durante questa Messa saranno presentati all’altare i bozzetti dei disegni dell’Infiorata per la benedizione, dopodiché tali bozzetti potranno essere esposti nell’adiacente Chiesa d’Oro (dove a Natale si espongono i presepi, per intenderci). A questo proposito esortiamo gli infioratori a partecipare personalmente, col proprio gruppo o comunque con dei rappresentanti. Questa è la VOSTRA festa, non c’è bisogno di un invito formale perché VOI siete i padroni di casa. Durante la stessa cerimonia alcuni bambini porteranno sull’altare, sempre per la benedizione, degli “stendardini” ognuno in rappresentanza di un fiore o di una pianta con i quali viene eseguita la nostra Infiorata. La realizzazione di questi stendardini è già a buon punto ed è effettuata con forze volontarie e materiali di riciclo. Non avendo fondi disponibili, ci adattiamo con quel che possiamo reperire e con la buona volontà e la creatività di chi partecipa alla fabbricazione pratica. Per questo ogni tipo di collaborazione è estremamente gradito.
- Per la Processione del Corpus Domini, purtroppo ogni anno più esigua, ci siamo permessi di suggerire alle autorità locali di invitare una rappresentanza di tutte le forze armate o scuole militari presenti nei dintorni. La proposta è stata accolta favorevolmente, gli inviti sono stati spediti ed ora non resta che attendere qualche riscontro positivo. Anche in questo caso, chiunque abbia delle idee facilmente realizzabili, proponga, scriva, contatti.
- Concorso Fotografico. E’ in dirittura d’arrivo anche l’ allestimento del Concorso Fotografico dedicato all’Infiorata di Bolsena. Mancano soltanto pochissimi dettagli tecnici che saranno definiti in questi giorni. Appena disponibili quindi, anche su questo blog, verranno pubblicati il Regolamento e la scheda di partecipazione al Concorso Fotografico e il link per il file pdf da scaricare.
- In questi giorni sarà inoltre consegnato un messaggio di sensibilizzazione a tutti gli Infioratori, nel quale tutti saranno esortati ad accogliere benevolmente queste iniziative locali che sono nate spontaneamente da parte di chi l’Infiorata la vive e la realizza concretamente, secondo le proprie possibilità. Si spera perciò che questo messaggio possa essere recepito favorevolmente da ogni infioratore, da ogni bolsenese e che ci si possa ritrovare tutti a celebrare una bella festa.
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